WST 2025 a San Paolo: azzurri ai quarti ma niente semifinali

WST 2025 a San Paolo: azzurri ai quarti ma niente semifinali

Si chiude con un po’ di rammarico l’avventura della Nazionale italiana ai Mondiali di Skateboarding 2025 di San Paolo (Brasile). Nonostante il buon risultato complessivo di cinque azzurri qualificati ai quarti di finale, tre nel park e due nello street, nessuno riesce purtroppo a superare il cut per accedere alle semifinali.

Park

Rafael Tomè - Ph. Eva

Rafael Tomè – Ph. Eva

Nel park maschile il miglior risultato italiano arriva da Rafael Tomè, che sfiora il passaggio del turno ma resta fuori dalle semifinali chiudendo in 20ª posizione.
Guglielmo Marin e Alex Sorgente si fermano invece a metà classifica. Sorgente presenta run di alto livello tecnico, ma alcuni errori nelle esecuzioni non gli permettono di concretizzare il risultato. Segnali incoraggianti arrivano anche dal ritorno sulla scena internazionale di Ivan Federico, che disputa una buona prova riuscendo a qualificarsi ai quarti di finale, dove però non riesce a conquistare l’accesso alle semifinali. Grande sfortuna invece per Alessandro Mazzara, costretto a rinunciare alla gara: durante le giornate di practice l’azzurro subisce infatti un infortunio al ginocchio che non gli permette di prendere parte alla competizione. Nel park femminile le azzurre Samaritani e Antognoni restano più indietro in classifica dopo le qualifiche. Un risultato che va però letto considerando diversi fattori: il livello internazionale sempre più alto della disciplina, la giovane età delle atlete e la limitata esperienza in competizioni di questo rango. Nonostante il piazzamento, la loro presenza in una manifestazione di questo livello rappresenta comunque un passaggio importante nel percorso di crescita.

Street

Irene Panzavolta - Ph. Eva

Irene Panzavolta – Ph. Eva

Situazione simile anche nello street.
Le due giovanissime azzurre Gaia Urbinati e Irene Panzavolta, con grande determinazione, riescono a entrare tra le 32 qualificate ai quarti di finale, su uno skatepark particolarmente tecnico e impegnativo. Pur partecipando da relativamente poco tempo alle competizioni internazionali di questo livello, entrambe stanno dimostrando una buona continuità di rendimento, riuscendo anche in questa occasione a conquistare l’accesso ai quarti. Un segnale incoraggiante che conferma un solido livello di partenza e lascia intravedere margini di crescita importanti, anche se il lavoro da fare per competere stabilmente con le migliori resta ancora significativo. Nel maschile Agustin Aquila, rientrato dopo un lungo periodo di recupero, vede il proprio ritorno fermarsi prematuramente: durante le sessioni di practice subisce un infortunio e lo staff decide di non proseguire oltre per evitare il rischio di aggravare la situazione.
Il giovane Alessandro Mudu resta invece fuori dal cut per l’accesso ai quarti di finale.

Una gara impegnativa anche per le condizioni meteo

La competizione si è rivelata complessa sotto diversi aspetti. Dopo giornate di practice caratterizzate da temperature molto elevate, la gara è stata più volte interrotta dalla pioggia, con lunghe attese che hanno reso la gestione delle run ancora più delicata per gli atleti.

Nello street anche alcuni degli atleti più quotati sono stati costretti al ritiro per infortunio: la beniamina di casa Rayssa Leal ha subito un problema al ginocchio, mentre anche Ginwoo Onodera è stato costretto ad abbandonare la competizione.

I nuovi campioni del mondo

Una gara dura e selettiva ha infine incoronato i nuovi campioni del mondo.

Nel park il titolo maschile va allo spagnolo Egoitz Bijueska, mentre tra le donne trionfa la britannica Sky Brown.

Nello street, invece, continuano a dominare gli atleti giapponesi: l’oro maschile è conquistato da Toa Sasaki, mentre tra le donne il titolo mondiale va a Ibuki Matsumoto.

La prossima occasione per vedere gli azzurri in azione sarà a giugno, quando il circuito internazionale tornerà in Italia con due tappe del World Skateboarding Tour 2026: il park a Ostia e lo street a Roma, nello skatepark di Colle Oppio.

A tutti i nostri atleti va l’augurio di un rapido recupero, con l’obiettivo di tornare presto in gara davanti al pubblico di casa.

Qui a seguire la fotogallery della fotografa Eva Niedzielska.