Winter League Skateboarding: il Park accende Arosio nella prima e unica tappa invernale

Winter League Skateboarding: il Park accende Arosio nella prima e unica tappa invernale

Domenica 15 febbraio il Frontyard Skatepark di Arosio ha ospitato una tappa speciale della Winter League Skateboarding Park: il debutto ufficiale del Park nel circuito invernale. Prime medaglie consegnate, tre categorie in gara e un confronto tecnico di alto livello fin dalle prime run.

Affluenza importante, pubblico coinvolto e tanti skater giovanissimi pronti a mettersi in gioco senza timori. La direzione di gara è stata fluida, il judging attento e coerente. Una giornata che ha dato segnali chiari: il park italiano sta alzando l’asticella.

Junior Maschile

Categoria forse più sorprendente della giornata. I ragazzi stanno spingendo forte: trick tecnici che fino a pochi anni fa vedevamo solo nei migliori senior oggi fanno parte del loro bagaglio. Non si tratta più solo di tentativi, ma di esecuzioni pulite e inserite con logica nelle line.

Classifica:

  1. Matteo Contini (Torino Skateboarding ASD) 62.43
  2. Tommaso Lambarelli (Torino Skateboarding ASD) – 44.67
  3. Isacco Fraccaroli – (Agape ASD) – 28.00

Tutti e tre hanno disputato una gara positiva, mostrando personalità e buona gestione del park. Le run sono state costruite con tentativi tecnici ambiziosi e una chiara voglia di spingere il proprio livello. Al di là della classifica il dato interessante è questo: il gap generazionale si sta accorciando. I giovani stanno alzando l’asticella e questo obbligherà tutti a fare un passo avanti.

Open Femminile

Le tre ragazze sul podio se la sono giocate fino all’ultima terza run. Fino agli ultimi minuti non era chiaro chi avrebbe portato a casa la vittoria. Questo è il tipo di gara che fa crescere tutte.

Classifica:

  1. Gaia Antognoni (Marianna Skatepark ASD) 67.37
  2. Greta Susanna Samaritani (Treviso Skateboarding ASD) 62.83
  3. Lucrezia Zarattini (Smallwheels ASD) 62.10

Antognoni ha fatto la differenza per completezza e controllo senza forzature inutili. Samaritani è rimasta agganciata fino alla fine, dimostrando solidità e carattere, soprattutto considerando che è in fase di rientro dopo un recente infortunio. Zarattini – skater già esperta ha portato in gara maturità e visione strategica. Non solo tecnica, ma grande lettura del park. È rimasta molto vicina alle prime due pur non riuscendo a chiudere completamente tutto ciò che aveva programmato. Questa categoria ha mandato un messaggio chiaro: il confronto tra le skater è sempre più serrato.

Open Maschile

Categoria spettacolare, con un range di età molto ampio: dai giovanissimi agli atleti esperti. Questo mix ha reso la gara interessante dal primo all’ultimo rider. I giudici hanno premiato trick complessi, fluidità e soprattutto consistenza.

Classifica:

  1. Guglielmo Marin (Torino Skateboarding ASD) 86.03
  2. Mattia Murroni (Reboot ASD) 73.70
  3. Leonardo Gambarotto (Torino Skateboarding ASD) 60.00

Marin ha imposto il ritmo sin dalla prima run. Ha proposto manovre di alta difficoltà, con fluidità tra le sezioni e soprattutto grande continuità. Non ha vinto per un singolo momento spettacolare, ma per una gestione completa della gara. Murroni, nonostante sia tra i più giovani della categoria, si sta già facendo notare per personalità e qualità tecniche importanti. Ha affrontato la gara senza timori, cercando soluzioni ambiziose e dimostrando di poter competere anche in un contesto di questo spessore. Gambarotto ha mostrato buona gestione del park e scelte tecniche interessanti. Per entrambi la differenza rispetto al primo posto si è giocata nella difficoltà complessiva delle linee. I giudici hanno premiato complessità, fluidità e capacità di chiudere le run senza cali. Ed è giusto così: oggi per vincere serve completezza.

Le classifiche complete di tutte le categorie sono disponibili su LiveHeats (LINK)

WST World Championship – Brasile

Guardando avanti, il CT Galli ha deciso di assegnare il posto per il WST World Championship 2026 in Brasile, in programma dal 1° all’8 marzo a São Paulo, a Ivan Federico. Convocazione meritata, che riconosce l’esperienza internazionale e l’affidabilità in gara. È un atleta abituato a confrontarsi con i migliori.

In gara a marzo vedremo anche: Alessandro Mazzara, Alex Sorgente, Guglielmo Marin, Rafael Tomè, Greta Samaritani e Gaia Antognoni

L’Italia si presenterà con un Team Park davvero forte e competitivo, capace di unire solidità e nuove energie, con le qualità necessarie per ambire a piazzamenti importanti. Una squadra completa, con il giusto mix di esperienza e freschezza.

Ma non è finita qui. Visto il livello eccellente mostrato dai giovani, il CT ha deciso anche di assegnare una Wild Card per il WST Park 2026 di Ostia (giugno) a Mattia Murroni. Una scelta che premia il merito e allo stesso tempo gli permette di lavorare con anticipo in vista dell’appuntamento internazionale insieme al gruppo azzurro. La composizione definitiva del team di rappresentanza sarà definita nei prossimi mesi.

Si chiude così la tappa WLS Park intensa e di alto livello, che ha confermato la crescita tecnica del movimento e la qualità del lavoro che si sta portando avanti.

Un grazie sentito agli organizzatori del Frontyard Skatepark per l’ospitalità e la gestione impeccabile dell’evento.
Grazie a Skate Italia per il supporto e la struttura federale che permette al movimento di crescere con continuità.
Staff, giudici, volontari e atleti: lavoro serio, clima corretto, livello alto.

La Winter League continua il suo percorso: appuntamento il 15 marzo allo Skate Garage Adriatico per la prossima tappa della WLS. Si torna con lo Street.

Stay tuned!

Qui di seguito una Photogallery by Matteo Mangherini

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