Workshop per i giudici nazionali durante la World Cup di Roma

Workshop per i giudici nazionali durante la World Cup di Roma

Un piccolo salto indietro nel tempo fino a metà giugno, quando Roma ha ospitato una delle tappe più importanti del calendario internazionale: la World Skateboarding Tour – World Cup, andata in scena allo skatepark di Colle Oppio. In quell’occasione, oltre allo spettacolo dello Skateboarding e alla presenza di tanti rider da tutto il mondo, la settimana è stata anche un momento chiave per la formazione dei nostri giudici nazionali.

Skate Italia ha infatti organizzato un workshop tecnico sul campo rivolto a un gruppo selezionato di giudici esperti, attivi già nel circuito italiano. L’attività è stata condotta dell’Head of Judging della Federazione Internazionale, Martin Karas.

L’obiettivo? Offrire un’occasione concreta di aggiornamento e confronto diretto, proprio durante lo svolgimento di una gara internazionale di altissimo livello.

Il format ha previsto la partecipazione attiva dei nostri giudici selezionati, che hanno seguito la gara dal vivo, mettendosi alla prova nella valutazione delle run in tempo reale. Un’occasione unica per confrontarsi con colleghi internazionali, osservare da vicino le dinamiche di giudizio applicate nei grandi eventi e affinare la propria lettura tecnica secondo i criteri e gli standard World Skate. Un vero laboratorio immersivo, utile per aggiornarsi su tendenze e interpretazioni in un contesto di altissimo livello, diverso da quello nazionale.

A rappresentare il gruppo giudici nazionali durante il workshop c’erano: Joseph Weaver, Robert Gherasim, Chiara Falchetti, Nicola Bucciante e Davide Penzo. Con loro il responsabile del settore Giudici dello Skateboarding Matteo Mangherini.

«Partecipare a questo workshop ci ha permesso di affinare la nostra capacità di giudizio in un contesto internazionale, dove il livello degli skater e i criteri di valutazione sono in continua evoluzione. In questo scenario, l’imparzialità è fondamentale: il nostro compito è tradurre la complessità tecnica dei trick in una valutazione oggettiva, seguendo uno schema condiviso e uniforme.»

— Chiara Falchetti, giudice nazionale FISR

A confermare il livello sempre più alto del nostro gruppo, due giudici italiani hanno recentemente ottenuto la certificazione internazionale di primo livello (leggi qui), nell’ambito del nuovo programma ufficiale lanciato da World Skate. Un traguardo importante, che apre le porte alla partecipazione in contesti internazionali e che dimostra quanto l’investimento nella formazione stia portando risultati concreti.

«In uno scenario internazionale come questo, la strategia e la preparazione sono tutto. Imparare a leggere le mosse degli atleti e a riconoscere ogni dettaglio tecnico fa la differenza nel nostro ruolo di giudici. Confrontarsi con colleghi internazionali arricchisce la nostra visione tecnica e strategica, permettendoci di cogliere sfumature che nei campionati nazionali sono meno evidenti. È un’opportunità preziosa per affinare continuamente il nostro giudizio.»

— Joseph Weaver, giudice nazionale e internazionale World Skate

Questo tipo di iniziative rientra in un percorso continuo che la federazione promuove per sostenere la crescita della disciplina anche sotto il profilo tecnico-organizzativo. Valorizzare le competenze di chi lavora dietro le quinte,come i giudici, è fondamentale per costruire un sistema solido e pronto ad affrontare le sfide del panorama internazionale.